Come nasce PostaTiAmo?

PostaTiAmo nasce durante una cena.

Il nome è stato un gesto spontaneo, senza pensare, è bastato ascoltare il mio cuore. Desidero raccontare storie, aneddoti ed episodi del nostro paese e dedicare questo blog a tutte le persone che mi hanno accompagnato in questi 40 anni di vita nella nostra amata Posta...a loro insaputa sono dei personaggi in un'avventura meravigliosa.

GianMarco Danna

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giovedì 29 giugno 2017

Per dirvi semplicemente GRAZIE!


È incredibile che sia già passato un anno, non credete?
Mi sembra ieri che stavamo scegliendo gli arredi e catalogando i libri...
Ma onestamente non me la sento di fare bilanci, sarebbe troppo riduttivo!
Credo di poter parlare a nome di tutta l'associazione dicendo che questo progetto per noi si è trasformato in un sogno.
E un sogno non ha bisogno di alcuna statistica...
Nei tanti mesi in cui ci stavamo dando da fare per mettere sù la nostra bibliotechina abbiamo più volte fantasticato sull'ambiente che si sarebbe venuto a creare...
Ma incredibilmente la realtà ha superato l'immaginazione!!!
È stato un anno intenso che ci ha fatto crescere tanto come comunità.
Rispetto alla Biblioteca ognuno di voi ci ha aiutato con la partecipazione agli eventi, con le donazioni, con il lavoro fisico... arrivo a dire anche con le critiche!!!

Tuttavia il nostro lavoro è appena cominciato, la biblioteca ha bisogno di continue cure e soprattutto di partecipazione.

Con la speranza che domenica sarete in tanti a festeggiare questo primo grande traguardo vi ringrazio di cuore.
I ringraziamenti vanno però anche a tutta la squadra.
In questi due anni ci siamo scontrati, divertiti, emozionati, ma soprattutto uniti.
E allora grazie, grazie ad ognuno di voi per avermi sempre aiutato e insegnato qualcosa...
 
A Roberta, il presidente, per avermi insegnato a lavorare con serietà e dedizione.
A Maria e Monica con il cuore sempre con noi anche se fisicamente lontane.
A Giulia, il signor Italo e la signora Caterina per farmi sentire sempre "a casa".
A Federica perché senza di lei la biblioteca non esisterebbe.
A Michela e Daniela, compagne di mille avventure, perché nessuno mi sopporta bene come loro.
A Federico e Antonello per aver portato nuove incredibili idee.
A Francesco e Lorenzo che si dedicano con entusiasmo alla biblioteca e al suo miglioramento.

A Gianmarco che veglia sempre su di noi.
Grazie per questo grande regalo, lo dico spesso: sarai sempre il nostro cuore, la nostra mente e le nostre braccia!!!
     
                              Stefania  

giovedì 22 giugno 2017

PostaMotori 2017 vi aspetta!!!

Mi è stato chiesto di scrivere qualcosa a proposito di PostaMotori 2017, evento  fortemente voluto dal mio caro amico fraterno Giammarco Danna e dal sottoscritto che ha rappresentato l’inizio dell’avventura di PostaTiAmo.  
Potete capire quindi la mia emozione nell’accettare questa proposta.
Inutile dire che pur non avendo nessun legame con Posta comunque mi sento legato a questa cittadina perchè ormai conosco tanta bella gente del posto ma soprattutto perché è stato Giammarco a contagiarmi, come ho scritto più volte, con il suo entusiasmo e il suo vero amore per questa cittadina.

La prima edizione di PostaMotori,che abbiamo organizzato nel settembre del 2014 ha visto la partecipazione di circa venti auto che hanno praticamente riempito la piazza. 
Un giro per il paese con una guida d’eccezione (potete immaginare di chi parlo) che ci ha descritto i luoghi anche con aneddoti personali molto divertenti… ottimo pranzo al "Bagatto" e per smaltire una gara di regolarità dove le risate sono state prevalenti rispetto a tutto il resto… c’è un video e tante foto  pubblicate sul sito del club "L’Antico Garage".  
Dopo la premiazione ai primi tre classificati con coppe e targhe ricordo, saluti e la promessa di rivederci per il prossimo anno.

E’ così è stato… la seconda edizione di  PostaMotori 2015 è stata dedicata alla memoria di Claudio Cipriani ed è stata organizzata dal club che rappresento e dall’azienda agricola di Fabio Guerci il quale ci aveva chiesto appunto di intitolare la manifestazione al suo amico da poco scomparso. 
Io,  Giammarco e tutto il direttivo di PostaTiamo,  composto da bravissime ed efficientissime ragazze abbiamo immediatamente accettato e ci siamo messi subito al lavoro.
Devo dire che il risultato ottenuto è stato eccellente… tantissime auto d’epoca hanno invaso le vie di Posta portando allegria e interesse tra gli abitanti i quali rivedevano in quelle auto il proprio passato, la propria infanzia e tanti ricordi. 
Poi la giornata si è conclusa nel tardo pomeriggio con la premiazione dei primi tre classificati del concorso dedicato alle auto più belle e spiritose della manifestazione.

Quest’anno siamo arrivati alla terza edizione di Posta Motori – Memorial  Claudio Cipriani che si terrà il 2 luglio prossimo.

Mentre sto scrivendo ho voglia di fermarmi un attimo e pensare a chi non c’è più… a chi è stato tanto presente in questi  ultimi anni.. a chi mi ha fatto morire dal ridere con la sua allegria,  a chi mi ha aiutato nei  momenti  difficili con la sua  grande bontà e disponibilità, a chi ha dato tanto con la sua passione a questo vostro/mio paese e, sono sicuro che sarete tutti d’accordo con me nel voler dedicare questa manifestazione anche a Giammarco.  


Sono sicuro che il PostaMotori 2017 sarà fantastico come al solito. 
Parteciperò  con molto piacere e spero che i soci de L’Antico Garage siano numerosi come nelle edizioni precedenti.


Ringrazio tutti gli amici che hanno organizzato questo evento e ARRIVEDERCI al 2 luglio!!!

                                                    Giuseppe Carlino                 

giovedì 15 giugno 2017

Il Piccolo Principe

"Gli adulti da soli non capiscono niente, ed è stancante per i bambini dover sempre spiegare tutto"

"Il Piccolo Principe", libro scritto da Antoine de Saint-Exupéry, è un testo molto profondo che si sofferma a far pensare il lettore sull’importanza dell’amicizia.
Lo stesso scrittore infatti lo ha dedicato al suo miglior amico.

La trama in sé è molto semplice (non dimentichiamoci infatti che è un libro per bambin)i: un aviatore si perde nel deserto del Sahara a causa di un guasto al suo aeroplano. 
Qui incontra il nostro protagonista, il Piccolo Principe.
Il "bambino dai capelli d'oro" racconta la sua storia e di come, durante il viaggio dal suo pianeta, conobbe molti individui:
• Un Re al quale piaceva dare ordini ai suoi sudditi nonostante vivesse da solo sul suo minuscolo pianeta.
• Un vanitoso che chiedeva di essere adulato.
• Un ubriacone che beveva per dimenticare la vergogna che provava mentre beveva
• Un uomo d’affari che passava le sue giornate a contare le stelle.
• Un lampionaio che doveva accendere il lampione ogni minuto a causa delle piccole dimensioni del pianeta in cui vive.
• Un geografo che non sqpeva come fosse  fatto il suo pianeta.
Sarà proprio quest’ultimo a consigliargli di dirigersi verso la terra dove il Principe incontrerà il nostro aviatore.

Tutte le tematiche che vengono trattate nelle poche pagine del libro sono da cogliere appieno, dall'avere cura di una rosa unica nel suo genere al tenere duro nell’arido deserto.
Inoltre sempre parlando dell’amicizia, alcune pagine sono dedicate al rapporto fra il Principino ed una volpe che incontra, la quale gli chiede di essere addomesticata, così da poter stabilire un forte legame con il suo “padrone”.
La volpe tuttavia non aveva pensato che per tutte le cose belle, ce ne sono altrettante brutte…infatti quando fu il momento di salutarsi, il povero animale provò una grande tristezza. 

Secondo la mia opinione è un libro da leggere tutto di un fiato proprio come ho fatto io e di non perdersi nessun particolare in modo da cogliere appieno la profondità di questo racconto.

                   FRANCESCO CIANCAGLIONI



mercoledì 7 giugno 2017

Il signore degli anelli

"Tutto ciò che dobbiamo decidere è cosa fare del tempo che ci viene dato "


Tolkien, nato in in Sudafrica il 3 Gennaio 1892, è stato forse uno dei massimi studiosi della lingua anglosassone e maggior esponente del genere fantasy. 
È padre di uno dei capolavori letterali che anche a distanza di anni continua ad essere uno dei libri più amati da giovani e adulti.
Stiamo parlando del "Il signore degli anelli", libro colossal pubblicato fra 1954 e il 1955. 
Considerato come punto di riferimento da molti scrittori, Tolkien riesce a stupirci grazie alla sua scrittura semplice e scorrevole, caratteristica chiave dei suoi romanzi. 
Tuttavia non dobbiamo vedere gli scritti di Tolkien come semplici storie, ma dobbiamo cercare di coglierne il significato più profondo, "Il signore degli anelli" ad esempio, a differenza di quel che può sembrare non è una semplice storiella buttata lì, ma un grandissima metafora di quello che è il mondo, in cui si possono riconoscere 2 entità: quella malvagia ed estremamente crudele interpretata da Sauron e dai suoi seguaci (che potrebbero benissimo esser paragonati a Satana)e quella benevola e graziosa interpretata da Frodo e dai suoi compagni che, al contrario, sono simbolo di giustizia amore e pace. All'interno del libro vi è perciò l'eterna contrapposizione del male e del bene , che si scontrano incessantemente. 
Tuttavia il fascino di questo romanzo non risiede solo nella trama o nelle metafore, ma anche nella grande varietà di lingue utilizzate che, se ve lo state chiedendo, non sono l'inglese, o il  francese o ancora il tedesco, bensì parliamo di vere e proprie lingue elaborate e "create" dallo scrittore stesso.
Un esempio è rappresentato dall'Elfico, il  cui l'alfabeto è presente alla fine del libro così come la storia delle varie razze che popolano la "terra di mezzo".
Ed è proprio qui che Tolkien dimostra tutto il suo genio, inventando, oltre ad una grande varietà di razze, tutta la loro storia e la loro lingua. 

Che dire...non credo che nell'arco di questo secolo possano nascere scrittori dotati di una tale abilità scrittoria.


Lorenzo Visciano