“un azzurro scalzo in cielo
il cielo matto di marzo e di quel nostro incontro
al centro tu poggiata sui ginocchi
e il vento sui capelli e sui tuoi occhi
qui l'ombra cade giù dalla tua mano
un orizzonte di cani abbaia da lontano
tu aggrappata alla ringhiera
di una tenera e distratta primavera
….inizia così una delle più belle canzoni di Claudio Baglioni, “Fotografie”, lo dico solo per i più giovani, perché gli under 40, come me, l’avranno riconosciuta fin da subito.



